Ecco come gli Indiani d'America si ponevano in relazione al mondo che li circondava. Un mondo fatto di esseri viventi, fossero piante o animali, degni di profondo rispetto: una saggezza antica e profonda.
Per chi ha orecchie per sentire e cuore per capire!
......... svelata l'origine del mio nome .........
f.to Dakota
Quando la terra fu creata con tutti gli esseri viventi,
l'intenzione del Creatore non era di renderla vivibile solamente agli uomini.
Siamo stati messi al mondo assieme ai nostri fratelli e sorelle,
quelli che hanno quattro zampe, quelli che volano e quelli che nuotano.
Tutte queste forme di vita,
anche il più sottile filo d'erba e il più possente degli alberi,
formano con noi una grande famiglia.
Tutti siamo fratelli e allo stesso modo importanti su questa terra.
HAUDENOSAUNEE (IROCHES)
C'è una grande differenza tra il comportamento degli indiani e quello dei bianchi per quanto concerne il rapporto con la natura:
l'uno divenne difensore e protettore della natura, l'altro il suo distruttore.
ORSO IN PIEDI, LAKOTA (SIOUX)
La primavera è tornata, il sole ha abbracciato la terra.
Presto vedremo i figli del loro amore.
Ogni seme, ogni animale si è svegliato.
Anche noi siamo stati generati da questa grande forza.
Per questo crediamo che anche gli altri uomini e i nostri fratelli animali abbiano il nostro stesso diritto a vivere su questa terra.
TATANKA YOTANKA (TORO SEDUTO)
HUNKPAPA LAKOTA (SIOUX)
Sapete che gli alberi parlano?
Essi lo fanno!
Parlano tra di loro e loro vi parleranno se solo voi li ascoltate.
Il guaio dei bianchi è che loro non ascoltano!
E così non hanno mai ascoltato gli indiani
come non ascoltano le altre voci della natura.
Ma vi assicuro, gli alberi mi hanno insegnato molto:
sul tempo, sugli animali,
sul Grande Spirito.
TATANGA MANI ASSINIBOINE (STONEY)
Nascere uomo su questa terra è un incarico sacro.
Abbiamo una responsabilità sacra,
dovuta a questo dono eccezionale che ci è stato fatto,
ben al di sopra del dono meraviglioso che è la vita delle piante, dei pesci, dei boschi, degli uccelli e di tutte le creature che vivono sulla terra.
Noi siamo in grado di prenderci cura di loro.
SHENANDOAH (ONONDAGA)
Non conosco alcuna specie di pianta, uccello o animale
che non si sia estinta dopo l'arrivo dell'uomo bianco.
L'uomo bianco considera la vita naturale degli animali
come quella del nativo su questo continente: come un fastidio.
Non c'è alcun termine nella nostra lingua con il significato di "fastidio".
ORSO IN PIEDI, LAKOTA (SIOUX)
Per voi uomini bianchi il Paradiso è in cielo;
per noi, il Paradiso è la Terra.
Quando ci avete rubato la Terra, ci avete rubato il Paradiso.
PICCOLA FOGLIA
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